Utilità

Ripartizione della detrazione per figli a carico in presenza di redditi prodotti in regime forfetario

16-09-2019

L'agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 69/E del 22 luglio 2019,ha affrontato la questione della ripartizione della detrazione per figli a carico in presenza di redditi prodotti nel regime forfetario. Nel caso esaminato, un lavoratore dipendente, coniugato con una libera professionista aderente al regime forfetario, ritiene di poter fruire della detrazione per figli a carico nella misura del 100 per cento. Ciò in considerazione dell'impossibilità, per la moglie, stante l'adesione al regime forfetario, di godere in alcun modo della detrazione per figli a carico.

Prima di esporre la propria soluzione, l'agenzia riassume le fonti di legge sull'argomento:

  • La detrazione per figli a carico "è ripartita nella misura del 50 per cento tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati ovvero, previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito complessivo di ammontare più elevato." (Tuir, art. 12)
  • I genitori non possono ripartire liberamente tra loro la detrazione per figli a carico in base alla convenienza economica. (Circ. 15/E del 16 marzo 2007, par. 1.4.3 e 1.4.4)
  • Le detrazioni per carichi di famiglia si scomputano dall'imposta lorda, determinata secondo le regole ordinarie dell'art. 11 del Tuir (cioè, applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le specifiche aliquote per scaglioni di reddito).
  • Le detrazioni per carichi di famiglia non spettano ai contribuenti forfetari, i cui ricavi o compensi sono assoggettati ad imposta sostitutiva e non concorrono alla formazione del reddito complessivo.
  • Il reddito determinato secondo i criteri del regime forfetario rileva, unitamente al reddito complessivo, ai fini della determinazione del limite di 2.840,51 euro per considerare i familiari fiscalmente a carico. (Legge 190/2014,art.1, comma 75)

Tutto ciò premesso, l'agenzia, in analogia con l'ultimo punto di cui sopra, ritiene che il reddito dei forfetari, al lordo dei contributi previdenziali, rilevi anche ai fini della comparazione del reddito più elevato richiesta dall'art. 12 del Tuir, per stabilire quale genitore possa fruire della detrazione per figli a carico per l'intero importo.

Da ciò consegue che, in applicazione delle regole generali che disciplinano le detrazioni per carichi di famiglia, il contribuente istante (che svolge un lavoro dipendente) possa fruire della detrazione per figli a carico nella misura del 100 per cento nella sola ipotesi in cui possieda un reddito complessivo più elevato rispetto al reddito della moglie (che svolge un lavoro autonomo nel regime forfetario).