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Forfetari e Iva su acquisti in reverse charge

11-03-2020
I contribuenti forfetari sono fuori dal campo di applicazione dell'Iva: non addebitano l'Iva ai clienti e non detraggono l'Iva pagata sugli acquisti.
Questa regola ha tre eccezioni in cui anche i contribuenti forfetari assumono la qualifica di debitori d'imposta con obbligo di assolvimento dell'Iva:
1) Acquisti intracomunitari di beni effettuati nell'anno solare (1 gennaio - 31 dicembre) oltre la soglia di 10.000 euro.
In pratica:
a) Per acquisti intracomunitari di beni fino a 10.000 euro (per anno solare) il contribuente forfetario si comporta come un privato: non considera l'Iva (che sarà pagata nello Stato del venditore).
b) Per ogni acquisto intracomunitario di beni oltre la soglia di 10.000 euro (per anno solare) il contribuente forfetario dovrà calcolare l'Iva sull'importo pagato e versarla all'Erario italiano.
Rimane valido l'obbligo, così come per tutti gli altri contribuenti, che per operare con la partita Iva con fornitori (o clienti) dell'Unione Europea è prima necessario iscriversi nell'elenco Vies tenuto dall'agenzia delle entrate.
2) Prestazioni di servizi ricevute da soggetti esteri (UE o extraUE)
3) Acquisti da fornitori italiani senza addebito dell'Iva (c.d. "reverse charge").
Il contribuente forfetario che effettua alcuno degli acquisti sopra indicati dovrà calcolare l'Iva dovuta sul totale pagato al fornitore e versarla entro il giorno 16 del mese successivo alla data della fattura.
I clienti CloudAccounting possono accedere all'area riservata e adempiere in modo facile all'obbligo utilizzando il servizio web messo a disposizione.