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Bonus registratori di cassa anche ai forfetari

25-03-2020
Il bonus per i registratori di cassa spetta anche ai contribuenti forfetari e minimi. Così ha chiarito l'agenzia entrate con la circolare 3/E del 21 febbraio 2020.
L'agenzia ha dovuto pronunciarsi sul punto perché la norma, per decidere il momento a partire dal quale si può spendere in F24 il credito d'imposta, fa riferimento alla liquidazione Iva, adempimento a cui non sono tenuti i contribuenti forfetari.
Dopo aver escluso che il bonus potesse non spettare anche ai contribuenti forfetari e minimi, perché tale interpretazione sarebbe stata contraria alla ratio della legge, l'agenzia ha precisato quanto segue.
Il credito d'imposta in F24 potrà essere indicato dal mese successivo all'ultimo adempimento tra quello di acquisto o adattamento del registratore e quello del pagamento della relativa fattura.
Quindi, se il contribuente forfetario, acquista o adatta il registratore di cassa nel mese di marzo 2020 e, nello stesso mese, paga la fattura al fornitore per l'intervento, potrà indicare il credito d'imposta nel modello F24 a partire dal mese di aprile.
Se, invece, dovesse effettuare l'intervento e ricevere la fattura a marzo ma pagare il fornitore ad aprile, potrà spendere il credito d'imposta solo a partire dal mese di maggio.
Ricordiamo che il bonus per l'acquisto del registratore di cassa telematico o l'adattamento di quello già in uso, consiste in un credito d'imposta pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un credito massimo di € 250 per l'acquisto e di € 50 per l'adattamento.